La produzione dei profumi gemelli si basa sulla riproduzione della composizione olfattiva di un profumo noto, senza copiarne esattamente la formula originale. Innanzitutto, la fragranza di partenza viene analizzata per determinare le note presenti e la loro intensità. A tal fine, profumieri e chimici utilizzano speciali metodi di analisi come la gascromatografia-spettrometria di massa (GC-MS), con cui viene decifrata la composizione chimica del profumo.
Dopo l’analisi, le principali sostanze odorose vengono identificate e riprodotte in una nuova miscela con molecole olfattive simili o identiche. Per ottenere la struttura desiderata della fragranza si utilizzano sia materie prime sintetiche sia naturali. Poiché alcune materie prime pregiate impiegate nei profumi di designer sono molto costose, nei profumi gemelli vengono spesso usate alternative più economiche che offrono un effetto olfattivo simile.
Il processo di produzione comprende diverse fasi, tra cui la diluizione degli oli profumati con alcool, la maturazione della miscela per garantire un’ottimale evoluzione del profumo, nonché controlli di qualità per valutare la somiglianza con l’originale. Sebbene i profumi gemelli possano avvicinarsi molto all’originale, spesso differiscono in profondità, durata e sviluppo sulla pelle, poiché la formula esatta di un profumo rimane di solito un segreto ben custodito. Ne risulta infine un’alternativa più economica che imita l’esperienza olfattiva di un profumo noto, senza esserne una copia esatta.