Perché i dupe di profumi sono così economici?

I dupe di profumi sono di norma molto più economici degli originali, e questo per diversi motivi comprensibili. Innanzitutto, i produttori di dupe investono molto meno in marketing, packaging e immagine del marchio. Mentre le grandi maison di profumeria spendono milioni in campagne pubblicitarie con celebrità, flaconi lussuosi e strategie di vendita esclusive, i marchi di dupe si concentrano sull’essenziale: il profumo in sé. Senza questi elevati costi pubblicitari, i prodotti possono essere offerti a prezzi molto più bassi.

Un altro fattore importante è la produzione: i profumi originali utilizzano spesso materie prime di qualità particolarmente elevata, talvolta rare o naturali, che hanno costi elevati. I dupe, invece, si affidano per lo più ad alternative sintetiche o a varianti di materie prime più economiche, che producono un aroma simile ma costano molto meno. L’arte dell’imitazione è oggi così avanzata che molti gemelli olfattivi si avvicinano sorprendentemente all’originale al primo impatto – almeno all’inizio.

Inoltre, i produttori di dupe risparmiano sui costi di sviluppo. Mentre un profumo di marca viene spesso creato nel corso di anni da profumieri rinomati attraverso processi complessi, i marchi di dupe analizzano semplicemente le fragranze esistenti e ne ricostruiscono la composizione con l’aiuto di moderne tecnologie olfattive. Questo fa risparmiare tempo, costi di ricerca e sviluppo creativo – un altro motivo del prezzo più contenuto.

In definitiva, i dupe non sono quasi mai prodotti con licenza, il che significa che i marchi non possono applicare un sovrapprezzo per l’esclusività o per il nome. Proprio per questo spesso si muovono in una zona grigia dal punto di vista legale, soprattutto quando sono molto simili all’originale ma non violano la tutela del marchio.